Viaggiare da soli: Come superare la paura e partire

Ci pensi da tanto o da pochi giorni, ti sei fatto una lista di tutti i motivi per cui è venuto il momento, senti di desiderarlo a tal punto che il fatto di non aver ancora trovato il coraggio quasi ti affligge. Però ogni volta che finalmente ti decidi vieni sommerso da una serie infinita di ansie e paure, così ti blocchi e lasci che il tempo passi (ne abbiamo parlato qui, ricordi?).

come affrontare la paura e partire per il primo viaggio da soli

Ti inventi mille scuse e continui a rimandare, e poi rimandi e rimandi ancora, rimani consapevole che è una cosa che vorresti fare, prima o poi, peccato che quel prima o poi non arriva mai.

Ma come si fa a lasciar perdere tutte queste paure e partire finalmente per il primo viaggio da soli? È molto più semplice di quanto credi, bisogna semplicemente ignorarle.

Quando ti salta in testa l’idea di partire in solitaria inizi immediatamente a formulare una serie infinita di “e se…?” ed è proprio qui che sbagli, è proprio questo inizio che ti frega e ti porta a lasciar perdere. Smetti di pensare a tutto quello che potrebbe succederti, a tutto quello che potrebbe andare storto, a tutto quello che potrebbe non piacerti o a tutti i motivi per cui pensi di non essere ancora pronto, lascia perdere tutte queste cose e fai un passo alla volta.

“Soltanto una cosa rende impossibile un sogno:
la paura di fallire.”
(P. Coelho)

Ecco un percorso di 7 piccoli passi che ti porterà a partire per il viaggio in solitaria che continui a rimandare:

  1. La sola cosa a cui devi pensare all’inizio è “dove?” e “quando?”, non pensare subito a tutto il viaggio e a tutti i dubbi connessi, limitati al luogo e al periodo di tempo, in questo modo i tuoi pensieri si sposteranno dalle ansie e le paure all’immaginarti in quella particolare zona, e comincerai ad associare all’idea di viaggiare in solitaria anche immagini positive. (Puoi trovare un po di informazioni su come scegliere il posto e il tempo in questo articolo.)
  2. Fatto questo è tempo di creare l’itinerario, fatti un’idea più o meno generale sul viaggio che vuoi fare e del budget che hai a disposizione, non aspettare di accumulare più soldi ma muoviti con quelli che hai o ti ritroverai di nuovo a rimandare. Crea un viaggio che sia perfetto per te, che sia il tuo viaggio, metti insieme tutto quello che ti appassiona nel luogo scelto e fai in modo di riuscire a vedere tutto. (Qualche consiglio qui)
  3. A questo punto prenota, inizia dal volo, che è da prenotare sempre e comunque, decidere di prendere un volo all’ultimo ti costerà una fortuna. Dopodiché sta a te decidere di prenotare già gli alloggi e sceglierne il tipo, hai una miriade di possibilità, alberghi, pensioni, bed and breakfast, ostelli, Airbnb, Couchsurfing …
    Qua l’unico consiglio che ti posso dare è di fare solo ciò che ti senti, esistono molte persone che definiscono “il vero viaggiatore” come colui che dorme in ostelli, che si fa ospitare dai locali, che non prenota quasi nulla e che si organizza il minimo indispensabile. Lascia perdere, non cercare di inserirti a forza in una definizione, ma sii te stesso, questo è il tuo viaggio e di nessun altro.
  4. Comunque, prenotato quel che hai deciso di prenotare, puoi iniziare a dirlo al mondo intero, troverai persone che ti incoraggeranno e ti stimeranno, ma per altre sarai solo un folle, non ti preoccupare, ormai l’idea di partire da solo sarà così ben radicata in te che riuscirai ad affrontarli senza problemi (ma per sicurezza dai una letta qui).
  5. E poi ci sei quasi, il tempo passa veloce quando hai un progetto in testa, io di solito passo gli ultimi giorni sfogliando le recensioni dei ristoranti su TripAdvisor, raccogliendo le ultime informazioni o prenotando qualche viaggio interno, ricordati che anche treni e autobus ti permettono di risparmiare molto prenotando in anticipo, ma sentiti libero di fare tutto ciò che vuoi.
  6. Non ti rimane che fare la valigia e qua potremmo scrivere un poema, per il momento di darò tre regole base: mettici dentro tutti i tuoi vestiti preferiti per le temperature del luogo in cui vai (intendo proprio i preferiti in assoluto), togli tutte le cose del tipo “questo mi servirebbe se..”, ma lascia quelle che senza non riesci a dormire la notte.
    Ad ogni viaggio toglierai qualcosa in più dalla tua valigia ma per il momento non farti troppe paranoie per pochi grammi, è vero che tutto fa brodo ma è anche vero che un lieve mal di schiena vale la tua tranquillità.
  7. E alla fine? È arrivato quel giorno, il fatidico giorno prima. Hai presente tutte le paure che avevi all’inizio? Ecco, torneranno più forti che mai e sai che c’è? Che a questo punto sei fregato, totalmente fregato. Hai scelto un posto dove ormai vuoi andare a tutti i costi, hai prenotato il volo, forse anche gli alberghi e i viaggi interni, hai comunicato e difeso la tua idea al mondo, facendo il figo, quello convinto della sua scelta, la tua valigia è pronta e l’unica cosa che ti rimane da fare è partire e ti assicurò che sarà fantastico. Buon viaggio 😉

Quando si vuole cominciare una nuova avventura si tende sempre a guardare in alto, e tutto sembra così difficile e faticoso, tutto quello che devi fare è guardare i tuoi piedi e fare con calma, non focalizzarti su tutto l’insieme, su tutta la salita, ma su una cosa per volta. Io ti ho dato uno schema, semplice e sintetico, che probabilmente verrà poi esteso nei prossimi articoli. Ma sentiti libero di modificarlo come credi, fai il tuo percorso, crea i tuoi passi, il tuo viaggio inizia qui.

Come al solito ti ricordo che puoi seguirmi anche su Facebook ( se proprio non vuoi perderti più nessun articolo ti consiglio di attivare la voce “mostra per primi”). Se hai ancora dubbi, bisogno di consigli, o se hai deciso che inizierai il tuo viaggio, scrivimelo nei commenti.

Viaggiare da soli: Come superare la paura e partire ultima modifica: 2016-04-22T17:11:52+00:00 da Francesca
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