Rota Vicentina, Vila Nova de Milfontes – Almograve

La tappa che collega Vila Nova de Milfontes a Almograve lungo il sentiero dei pescatori permette alla Rota Vicentina di presentarsi nel migliore dei modi:

una sezione semplice, lunga solo 15 km e con meno di 90 metri di salita totale. Dove le vedute costiere e i tratti boschivi si alternano e sembrano quasi inchinarsi al vostro cospetto:

“Apri gli occhi, osserva con attenzione, respira forte, vedi lo spettacolo che hai davanti? Senti quel brivido di emozione che ti sta scaldando il cuore? Questo è quello che ho da offrirti.”

La tappa: Vila Nova de Milfontes – Almograve

L’unico difetto di questa sezione sono i primi 3 km, tutti sull’asfalto. Dall’ufficio turistico nel centro del paese occorre risalire fino al ponte, attraversarlo e continuare fino al piccolo cancelletto di legno sulla destra, 500 metri dopo.
Da qui il sentiero scende lungo il fiume fino alla “Praia das Furnas” attraversando terreni coltivati e pascoli.
In alternativa a questi primi 4 km, dal centro potete scendere fino al piccolo porticciolo (sotto il castello) dove un’esilarante famiglia portoghese gestisce un servizio di traghetti fra le due sponde del fiume. Potrete quindi iniziare la giornata con un breve giro in barca e arrivare direttamente alla spiaggia.

Gli 11 km che vi rimangono da percorrere iniziano con un sentiero sterrato largo e compatto, ma non abituatevi, per la maggior parte del trilho dos Pescadores vedrete i vostri piedi affondare sulla sabbia.
Dopo circa 2 km dalla spiaggia, vi ritroverete a dover scendere (per poi risalire) lungo una scogliera ripida e scoscesa, su cui qualcuno ha anche appoggiato una pericolante scaletta di legno, (io ho preferito non approfittarne), procedete con calma, aiutandovi coi bastoncini e non avrete problemi.
Dopo di che la tappa continua senza particolari difficoltà, alternando tratti sulla costa ad altri più interni, attraverserete un grande campo di erba coltivata che vi accompagnerà fino ad un boschetto di alberi di acacia, dove, in più di un’occasione, sarete costretti ad abbassare la testa per passare sotto rami dalle forme particolari.

Passerete su un paio di ponti di legno e vicino a una casa disabitata prima di tornare sulla costa, nei pressi della “Praia do Brejo Largo”, da qui un susseguirsi di piccole insenature vi incanteranno gli occhi fino ad arrivare alla “Praia da Foz dos Ouriços” dove il sentiero devierà verso l’interno per arrivare al villaggio di Almograve.

Il Paese di partenza: Vila Nova de Milfontes

Vila Nova de Milfontes è uno dei paesi più graziosi e caratteristici che incontrerete durante la Rota Vicentina, è una cittadina tranquilla, tradizionale e graziosa, un incrocio di tipiche viottole e di piazzette anguste, abbastanza piccola per dare riposo all’animo e abbastanza grande per non suscitargli noia. La vista sulla grande foce del fiume, i suoni dell’oceano e la calma surreale che, almeno fuori stagione, pervade tutto il centro storico contribuiscono a renderla speciale.

La cittadina deve il nome alla foce del fiume Mira su cui è affacciata e alle mille sorgenti che confluiscono qui prima di riversarsi nell’oceano. Il centro storico si sviluppa tutto attorno alla fortezza di São Clemente che è stata costruita intorno al 1600 per difendere la città dagli attacchi dei pirati, oggi è una proprietà privata, motivo per cui non è visitabile, ma è comunque meritevole la vista che offre al suo esterno.
Dalla piazza di fronte al castello, la distesa d’acqua fluviale ci appare calma e tranquilla, ma il fragore delle onde che risuona in lontananza tradisce la presenza del grande oceano. La “Praia do Farol” e la “praia Franquia”, su questo lato del fiume, sono raggiungibili con una passeggiata di circa 15 minuti.

Ho passato veramente poco tempo in questo piccolo paesino, arrivata col bus da Lisbona alle 18 e 30, appena in tempo per il tramonto, sono ripartita con zaino ed emozioni, la mattina seguente. Queste poche ore sono state sufficienti ad averne un bel ricordo e non nego di aver vissuto col rammarico il fatto di essermene andata così presto. Per questo vi consiglio di inserire Vila Nova de Milfontes nella lista dei paesi della Rota Vicentina in cui fermavi almeno una notte in più.

Informazioni utili:

A Villa Nova de Milfontes troverete due supermercati,
il Minipreco in Rua Custódio Brás Pacheco 18 e il Supermercado Silva in Largo de Santa Maria.
Nella via centrale è presente anche un minimercato aperto fino a tardi.

Come vi ho anticipato nel articolo precedente potete consultare gli orari dell’autobus sul sito della compagnia Rede Expressos, la fermata è in Vivenda do Malatreco.

L’ufficio turistico del paese è in Rua António Mantas, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

I traghetti partono ogni ora dalle 9 del mattino, ma i proprietari sono molto morbidi sugli orari. Il biglietto costa 5 euro ma non sono certa che il servizio sia attivo tutto l’anno, se andate in inverno e volete approfittarne informatevi appena arrivate in paese.

Durante la tappa non ci sono punti di ristoro comodi, l’unico è sulla spiaggia di Furnas a inizio sezione, quindi partite equipaggiati di acqua e spuntini. È comunque una tappa particolarmente breve, con una durata che va dalle 4 alle 5 ore a seconda che decidiate di accorciarla con la traversata in traghetto o no, partendo di prima mattina non sarà un problema arrivare ad Almograve per pranzo.

Dove dormire a Vila Nova de Milfontes

A Villa Nova de Milfontes ci sono due ostelli, Hike & Surf Lodge e il Milfontes Hostel, entrambi offrono il posto letto in dormitorio a 15 euro a notte comprensivi di connessione WiFi e uso della cucina in comune.

Se invece siete orientati verso una camera privata HS Milfontes Beach fa spesso buone offerte, se siete fortunati potrete trovare la camera singola a soli 30 euro a notte.
La struttura si trova in un’ottima posizione, di fianco al castello, affacciata sul fiume e vicinissima alle spiagge, le stanze sono tutte dotate di set per la preparazione di te e caffè, minifrigo e bagno privato.

Un’ottima alternativa è il Soldavila, il piccolo affittacamere in cui ho alloggiato, propone la camera doppia uso singola a circa 35 euro a notte.
È posizionato proprio nel centro del paese, vicino a negozi e ristoranti, e offre stanze complete di bagno privato e di un piccolo terrazzino che si affaccia sul patio interno.
La struttura conta solo 6 camere quindi, se decidete di prenotare qui, ricordatevi di comunicare l’ora di arrivo.

Dove mangiare a Vila Nova de Milfontes

Durante il mio “lunghissimo” soggiorno presso Vila Nova de Milfontes ho avuto modo di provare un solo ristorante, il Patio Alentejano, anche se non ho termini di paragone con gli altri ristoranti del paese posso dirvi che questo, fra tutti quelli provati durante il mio viaggio portoghese, è stato quello con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Il locale, che mi è stato consigliato dalla titolare del Soldavila, è grazioso e arredato con gusto e da l’idea di essere molto frequentato anche dalla gente del posto.
Offre porzioni abbondanti e ben preparate, accompagnate da un servizio attento e gentile, e da prezzi davvero bassi per la qualità offerta. Valida anche la cantina dei vini, il vino rosso alentejano che mi è stato consigliato dal cameriere era fenomenale oltre che davvero economico.

Riflessioni

Quando ripenso alla serata che ho passato a Vila Nova de Milfontes e al successivo primo giorno di cammino ho ricordi sfocati,  non ricordo con precisione le poche vie che compongono questo paese, né i sentieri del giorno successivo. Quello che è rimasto ben impresso nella mia mente è un’insieme di emozioni abbastanza grandi da riuscire ad offuscare il resto. 

I suoni, ad esempio, gli stessi suoni che mi hanno accompagnato per tutti i paesi successivi. Perché la Rota Vicentina è fatta di luoghi dove non ci sono autostrade né fabbriche e quando cala la sera gli unici rumori che rompono il silenzio sono quelli della natura; le foglie, i fiumi, l’oceano, gli animali e perfino gli uomini, sembrano tutti unirsi per creare una sorta di melodia e ti regalano questa sensazione di essere in mezzo al niente e, allo stesso tempo, di non aver bisogno di niente. Una sorta di stato di pace, con se stessi e col mondo intero.

Mi torna in mente il momento in cui, affacciata sul fiume dalla terrazza davanti al castello, sono rimasta ad ascoltarli con attenzione questi suoni, con l’oceano che ruggiva in lontananza, non riuscivo neanche a vederlo ma ne coglievo tutta la potenza, ricordo che mi sentivo piena di una certa serenità, quella tipica di quando progetti un viaggio per tanto tempo e ti fai mille domande su come andrà e all’improvviso sei li e lo stai iniziando e tutto sembra così facile.

Tutto questo per dirvi che potrei stare ore a raccontarvi i paesi e i sentieri che compongono la Rota Vicentina ma la verità è che questo è un viaggio che, come molti altri, è fatto di emozioni, di gioie e di soddisfazioni. Io mi impegnerò per darvi più informazioni possibili su ogni tappa ma il meglio di quello che ha da offrirvi è intimo e personale e cambia da persona a persona.

“Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle”

Concludo invitandovi a consultare l’articolo principale “Rota Vicentina, camminando per il Portogallo” dove troverete ulteriori informazioni su questo cammino e i link per scaricare i file GPS delle tappe.  

Vi ricordo che l’unico modo per rimanere aggiornati su ogni articolo è attivare la funzione “mostra per primi” dalla pagina facebook, mentre sul profilo instagram troverete diverse foto della Rota Vicentina (e non solo 🙂 )

Rota Vicentina, Vila Nova de Milfontes – Almograve ultima modifica: 2016-12-19T15:48:53+00:00 da Francesca
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